VALZER VIENNESE

Non si sa esattamente da quali balli il valzer derivi ma probabilmente è dimostrabile un rapporto tra esso e la volta.
La Volta è il più significativo fra i balli di ritmo ternario che sicuramente risalgono ad epoche precedenti rispetto alla nascita del valzer e che del valzer anticipano le caratteristiche fondamentali.
Volter vuol dire girare. La Volta è una danza antica: consisteva in una serie di giri a destra e a sinistra. Ai giri si alternavano i salti dei cavalieri e delle dame con una tecnica particolare articolata in due fasi: i cavalieri, prima eseguivano dei salti molto accentuati e dopo sollevavano la dama per consentire alla stessa una specie di volo.
Gli studiosi francesi che sostengono la derivazione del Valzer dalla Volta fanno sostanzialmente il seguente ragionamento: Fino all'anno 1100, tutte le danze di coppia erano eseguite dai ballerini in posizione affiancata.
La VOLTA introduce la posizione di coppia chiusa: cavaliere e dama, uno di fronte all'altra. Poichè coppia chiusa + giravolte sono gli elementi fondamentali del WALZER, è normale mettere in relazione tale ballo con la Volta.

Una caratteristica che accompagna il fenomeno del valzer è il diffuso coinvolgimento emotivo e di fatto di tutti i partecipanti.
Il valzer faceva alzare tutti dalle sedie. Ognuno voleva eseguire questa danza: per provare e per imparare. Non si accettava, in nessun ambiente, l'idea di guardare chi ballava.
Il ritmo ossessivo e stimolante entrava nelle menti e nei cuori e faceva da motore nei corpi agili e meno agili dei presenti: dava la carica ai maschi; faceva sognare le femmine.
Tale fenomeno si verificò sia nelle classi colte che in quelle socialmente umili. La disponibilità psicologica della gente rispetto a questo ballo era un fatto completamente nuovo, sia per l'ampia portata che per le conseguenze che ne derivavano.


Per l'orario dei corsi, clicca qui