TANGO

Il rapporto di coppia nel valzer è stato il fatto più rivoluzionario mai verificatosi nella storia della danza, ma il tango nacque ancor più rivoluzionario da presentarsi come antitetico rispetto allo stesso valzer.

Il tango mutua dall'habanera la sincope, utilizzata per rompere il ritmo, e dalla milonga l'azione di marcia a contatto permanente col pavimento.
Inoltre il tango operava una sintesi fra due cose che sembravano inconciliabili: la coppia chiusa e le figure che costituivano i programmi delle danze di corte (quadriglia e contraddanza). Ciò creava le premesse per un ballo completamente diverso da tutti quelli precedenti: un ballo dove la coppia, intesa come unione_contrapposizione di maschio e femmina, poteva muoversi a piacimento su un programma articolato in figure variabili dal punto di vista della composizione, della durata, del numero di passi, delle pause.

Al tempo in cui le donne avevano l'obbligo di portare abiti lunghi, le ballerine di tango introdussero nella danza le gonne corte fin sopra al ginocchio: non per provocare i rappresentanti dell'altro sesso, si diceva, ma per le esigenze specifiche di quel tipo di ballo.
Chiaramente, questa cosa non fu percepita positivamente dalle classi dominanti. Il tango, pur essendo nato dall'anima popolare, e pur essendo in sintonia col comune sentire delle popolazioni rioplatensi, fu all'inizio compresso all'interno dei ghetti sociali e culturali.
Esso ebbe successo, prima che nella borghesia e nella parte colta della società, tra i frequentatori di bordelli e nei locali dei bassifondi cittadini.


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